BRONTE: RUBATI TABLET E COMPUTER AL PLESSO SCIAROTTA DEL “MAZZINI”

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Amara sorpresa ieri mattina per il personale del plesso Sciarotta del II Circolo didattico “Mazzini” di Bronte. Ignoti durante la notte hanno forzato l’apertura di una finestra posta nel retro dell’edificio scolastico e sono entrati all’interno. Poi, protetti dall’oscurità della notte, hanno avuto tutto il tempo per aprire o forzare gli armadietti dei ripostigli alla ricerca di monete e delle chiavi dalla porta blindata dell’aula di informatica, che hanno comodamente aperto per portar via circa 25 tablet e un notebook recentemente acquistati con un progetto finanziato con i fondi europei. Il danno che la scuola ha subito ammonta a circa 8000 euro. Appena il personale si è accorto del furto ha avvertito la dirigente, Gabriella Spitaleri, che ha immediatamente allertato i carabinieri. Arrivati sul posto, i militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi necessari a individuare possibili impronte. Di certo sono state notate delle tracce di scarpe possibilmente indossate da un ragazzino, autore del furto insieme con qualche adulto. Appresa la notizia, sul posto sono giunti anche gli assessori del Comune di Bronte, Chetti Liuzzo ed Ernesto Di Francesco, insieme con la Polizia municipale. «Un gesto – hanno affermato i due assessori – che rappresenta una grave offesa a tutta la comunità scolastica che, con grandi sforzi, si spende per rendere accoglienti gli ambienti scolastici, dove ogni giorno i bambini vivono serenamente l’esperienza di apprendimento». «Grande indignazione – ha aggiunto la dirigente del Circolo didattico, Gabriella Spitaleri – per l’accaduto, causato da persone senza scrupoli e senza alcun rispetto per i beni della collettività. Voglio ricordare come la scuola sia un luogo aperto di incontro, di sviluppo, di socializzazione e, pertanto, arrecare un danno alla scuola equivale a privare i nostri figli delle opportunità di crescita per un futuro migliore. Un gesto, insomma, di inciviltà e di barbarie che colpisce profondamente quello che rappresenta un patrimonio per tutta la Comunità». «Non è la prima volta – ha aggiunto il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – che i nostri istituti scolastici  vengono presi di mira da balordi che privano i nostri ragazzi di materiale educativo. Per questo il problema va posto nelle sedi competenti, affinché gli istituti scolastici siano sempre più a prova di ladri». L. S. Fonte “La Sicilia” del 29-12-2017