BRONTE: RIMODULAZIONE DELL’OSPEDALE CALANNA SCRIVE AL DG DELL’ASP

Si tinge di “giallo” la rimodulazione dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. Giallo perché non si hanno notizie ufficiali sulla prosecuzione dei lavori  e perché la Città metropolitana di Catania ha invitato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, alla Conferenza dei sindaci chiamata a proporre miglioramenti ai servizi ospedalieri, il giorno successivo la convocazione della stessa. “Sarà stato sicuramente un errore. – afferma il primo cittadino di Bronte – Il risultato però è stato che la mia comunità non ha potuto suggerire miglioramenti nella sede ufficiale”. Ma andiamo con ordine. L’assessore regionale Baldo Gucciardi, ha inviato ai Direttori generali delle Asp una circolare, invitandoli ad adeguare gli atti aziendali. Prima di farlo però i direttori dovevano informare le Organizzazioni sindacali e la Conferenza dei sindaci, per permettere a questi di formulare proposte migliorative. “Ed alla conferenza fissata per l’8 maggio – aggiunge Graziano Calanna – non ho potuto partecipare perché l’invito della Città metropolitana di Catania è arrivato al Comune a Bronte il giorno successivo. Tuttavia, ritenendo importante formulare delle proposte migliorative, ho inviato dal dott. Giammanco e per conoscenza all’assessore Gucciardi, una lettera dove ho elencato quali dovrebbero essere i provvedimenti da adottare per migliorare i servizi ospedalieri a Bronte”. Infine chiedo notizie sull’inizio dei lavori che Giammanco ha assicurato che sarebbero iniziati subito”. E nella lettera inviata, il sindaco chiede più spazi per il Pronto soccorso che migliorino l’accoglienza e l’assistenza in astanteria, la ripresa del servizio di Urologia ed il mantenimento di un servizio di Ortopedia. Inoltre chiede di aggregare all’Unità operativa di Chirurgia una attività di chirurgia ambulatoriale con Otorinolaringoiatra e Oculistica. Infine, di attivare la Lungodegenza e di dotare l’ospedale di ulteriore personale medico e paramedico, nonché di apposita strumentazione”. L.S. Fonte “La Sicilia” del 23-05-2017