BRONTE: LA FIGLIA DEL GESTORE DI UN DISTRIBUTORE PICCHIATA E RAPINATA DI 15.000 EURO

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Violenta rapina in pieno centro e nell’ora di punta ieri mattina a Bronte. Vittima la figlia del gestore di un distributore di benzina che, in passato, per ben 2 volte era riuscita a difendersi mettendo in fuga i rapinatori. Ieri, invece, non ce l’ha fatta e nel tentativo di non farsi sottrarre la borsa con i 15.000 euro guadagnati durante il week and, è stata brutalmente picchiata. Intorno le 11 e 30 la donna a bordo della sua auto è arrivata in piazza Castiglione per depositare il contante al Banco di Sicilia. Appena si è fermata 2 giovani a bordo di una moto l’hanno affiancata e, frantumato il finestrino dell’auto, hanno tentato di prendere la borsa. La donna ha reagito e i rapinatori per tutta risposta, l’hanno tirata fuori dall’auto e picchiata, provocandole contusioni al bacino e all’addome; trasportata all’ospedale di Bronte, guarirà in 7 giorni. Arraffata la borsa i 2 rapinatori sono risaliti sulla motocicletta e sono scappati per le vie del centro, andando a sbattere contro un’auto di un brontese. La loro corsa però è stata solo rallentata: i due, infatti, sono rimontati in sella e proseguito la fuga. L’automobilista ha preso il numero di targa della moto che però è risultata rubata qualche giorno fa a Ragalna. I posti di blocco organizzati dai carabinieri non hanno dato frutti. Certo è che per la ragazza e la sua famiglia depositare il contante in banca sta diventando un incubo che impone, in verità, qualche precauzione e misura di sicurezza in più. Il 28 maggio 2007, sulla stessa piazza, il padre era stato bastonato e derubato di ben 10.800 euro. Il 6 ottobre ed il 17 novembre dello scorso anno la figlia riuscì a sventare la rapina. Questa volta però nulla ha potuto.

L.S. Fonte “La Sicilia” del 08-12-2009