BRONTE: IL SOTTOSEGRETARIO PINO PIZZA E’ TORNATO DA EX ALLIEVO AL COLLEGIO CAPIZZI

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Ritrovarsi insieme dopo tantissimi anni per ricordare quei momenti passati in Collegio in occasione della celebrazione in onore del Venerabile Ignazio Capizzi nel 300′ anniversario della sua nascita. Gioia, cultura e commozione si sono fusi domenica sera a Bronte nell’auditorium del Real Collegio Capizzi, dove il rettore, padre Giuseppe Zingale, ha invitato gli ex allievi e la Città a ricordare la figura del Capizzi. Così dopo il saluto del sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello e del presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, moderati dal dott. Carmelo Indriolo, mons. Adolfo Longhitano, con una precisa e puntuale relazione ha inquadrato il periodo storico in cui visse il Capizzi, mentre gli ex allievi Pino Pizza, sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione, il senatore Marcello Dell’Utri, il dott. Carlo Alfano (giunto per l’occasione da Londra), l’avvocato Salvatore Catalano e il rettore dell’Università di Sassari, prof. Alessandro Maida, hanno ricordato i momenti trascorsi in Collegio e come l’educazione impartita sia servita per la loro crescita culturale. Alla fine anche il senatore Dell’Utri, come aveva già fatto il prof. Pizza, ha annunciato di voler donare parte dei suoi libri alla biblioteca del Collegio. All’incontro hanno partecipato anche l’arcivescovo della Diocesi di Catania, Salvatore Gristina, il sen. Salvo Fleres, il rettore dell’Università di Catania, Antonino Recca e il maestro Nunzio Sciavarrello. «Stiamo studiando, insieme al Comune di Bronte e a privati, – ha affermato il presidente Castiglione – la possibilità di creare la Fondazione Capizzi per trasmettere alle generazioni future i valori cristiani e civili, e il modello di educazione creato dal Venerabile Ignazio Capizzi». «In questo collegio si sono formati migliaia di studenti – ha aggiunto il sindaco Firrarello – dei quali molti hanno rappresentato la classe dirigente della Sicilia. A questo Collegio rivolgeremo certamente la nostra attenzione».

Fonte “La Sicilia” del 23-09-2008