BRONTE E DINTORNI: UN AIUTO A CASA PER CHI NON E’ AUTOSUFFICIENTE

Parte a Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo la terza annualità di “Home care premium”. Si tratta di un progetto di assistenza domiciliare, sovvenzionato dall’Inps, che garantisce un aiuto concreto alle persone non autosufficienti, familiari di dipendenti o pensionati pubblici. Il progetto è stato presentato nella sala conferenze degli uffici comunali di viale Catania a Bronte, sede dei Servizi sociali. Presenti il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, il dott. Salvo Calì assistente sociale del progetto, il dott.  Massimiliano Terzo che è consulente tecnico e l’avvocato Antonino Novello. «Il grado di disabilità –ha affermato il dott. Terzo – ed
il livello del reddito dei richiedenti saranno inseriti in una banca dati dall’Inps che elaborerà una graduatoria nazionale,  comunicando ai Comuni i nominativi delle persone che devono essere assistite». Due le tipologie di contributi garantiti: la prima un contributo da parte dell’Inps diretto al beneficiario che così potrà sostenere l’assistenza fornita da personale specializzato o da familiari; la seconda assistenza domiciliare gratuita con servizi svolti da professionisti delle cooperative sociali coinvolte nel progetto. A differenza degli altri anni, non c’è un tempo massimo per presentare le domande. Le domande dovranno essere presentante telematicamente e gli utenti potranno avvalersi degli sportelli allestiti presso i Servizi sociali del Comune di Bronte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. «Lo dico sempre perché credo sia una grande verità – ha commentato il sindaco Graziano Calanna – la qualità dell’attività amministrativa si misura con il livello di solidarietà sociale che garantisce. Per questo ci  impegniamo al massimo per garantire solidarietà sociale anche in periodi di crisi. Ed Home car premium ci aiuta a raggiungere
questo traguardo». Fonte “La Sicilia” del 10-01-2018