BRONTE: “COMBATTERE IL DISAGIO”

Dopo quanto accaduto la notte del primo agosto, quando il giovane Matteo è stato ucciso con una coltellata sferrata da un quasi coetaneo, il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha incontrato le forze dell’ordine che operano nella cittadina. L’obiettivo del vertice era quello di verificare cosa è possibile fare per rendere più efficace la loro azione e cosa il Comune può organizzare affinché fra i giovani si radichi il concetto della non violenza. Al vertice, per il Comune, insieme con il sindaco hanno partecipato gli assessori Melo Salvia e Nunzio Castiglione, oltre al dott. Antonio Paparo, che hanno accolto il comandante della Compagnia carabinieri di Randazzo, capitano Donato Pontassuglia e quello della Compagnia della Guardia di Finanza di Riposto, capitano Sergio Cerra. Con loro il commissario superiore della Guardia forestale Vincenzo Crimi, il maresciallo dei carabinieri Maurizio Pasquino, il maresciallo capo della Guardia di Finanza, Giuseppe D’Urso ed il tenente della Polizia municipale Gaetano Pecorino: “Inutile ribadire – ha affermato in apertura il sindaco – come quanto accaduto ci abbia scosso. E’ chiaro che dobbiamo lavorare affinché episodi come quello accaduto a Matteo o a Salvatore Costanzo del dicembre scorso non accadano più. Ci rendiamo conto dell’emergenza che impone un lavoro in profondità. Noi stiamo già realizzando la nuova caserma che porterà più militari e stiamo completando la videosorveglianza. Se c’è da fare altro però – conclude – siamo pronti a farlo”. Il comandante Pontassuglia ha sottolineato come le leggi non consentano alle forze dell’ordine di sequestrare a un minorenne un coltello come quello che ha ucciso Matteo: “Nonostante ciò – ha sottolineato – aumenteremo la nostra presenza nei luoghi solitamente frequentati dai ragazzi”. Per il comandante Cerra va fatto un lavoro educativo nelle scuole e con i genitori. Ipotesi condivisa da Crimi che ha ribadito anche la necessità di combattere il disagio sociale e fra la gente spesso la voglia di legalità a convenienza. Alla fine Firrarello ha incassato la disponibilità delle Forze dell’ordine a partecipare alle iniziative del Comune.