BRONTE: CHIESA DEL ROSARIO E POLO SPORTIVO LA REGIONE STANZIA OLTRE DUE MILIONI

Missione a Palermo più che produttiva per Bronte. Il sindaco, Graziano Calanna, ieri mattina, ha ricevuto dalle mani dei funzionari della Regione due decreti di finanziamento che i cittadini attendono da tempo. Si tratta dei 797 mila euro necessari per la ristrutturazione della centralissima Chiesa del Rosario e del milione e mezzo di euro utili per riqualificare e rendere agibile il polo sportivo di via Dalmazia. Complessivamente 2 milioni e 297 mila euro, ossigeno per l’economia. «È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta – ha commentato il sindaco Graziano Calanna – i decreti di finanziamento della Chiesa del Rosario e del Polo sportivo di via Dalmazia sono realtà. È con immensa gioia e altrettanta soddisfazione che annuncio di aver ritirato presso l’assessorato Infrastrutture e presso l’assessorato al Turismo, entrambi i decreti di finanziamento per cui ci siamo tanto battuti. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a mio fianco, in questi 3 anni, per il raggiungimento di questi importanti obiettivi». Alla missione palermitana di Calanna ha partecipato pure il presidente del Consiglio comunale Nino Galati: «Per la comunità di Bronte oggi è una bellissima giornata – ha affermato – i cittadini aspettavano sia il finanziamento della Chiesa, sia quello del polo sportivo che doveva necessariamente essere riqualificato». Presente a Palermo anche il deputa to regionale Anthony Barbagallo: «Oggi si raccolgono i frutti di tanto lavoro. Con tre delibere delle Giunta regionale del 2016 e del 2017 sono state messe a finanziamento le due opere. Ricordo che nelle vesti di assessore al Turismo abbiamo recuperato il progetto del polo sportivo. Del resto lo avevamo promesso ai brontesi in questi anni che mi ha visto particolarmente vicino all’amministrazione Calanna». Il progetto di ristrutturazione della Chiesa del Rosario prevede di irrobustire le strutture portanti dell’edificio di culto. Si interverrà per rendere stabili pilastri e pavimenti con particolare attenzione alla cupola, oggi considerata poco sicura. Quello del polo sportivo di via Dalmazia, invece, prevede la ricostruzione dei servizi e degli spogliatoi, la riqualificazione di tutti gli impianti e la ristrutturazione delle tribune. Interventi anche nel palasport e nei campi da tennis. Fonte “La Sicilia” del 20-06-2018