BRONTE: CASTELLO NELSON PRESTO INTERAMENTE FRUIBILIE; ARRESTATA ROMENA

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Brontesi e turisti si riapproprieranno presto anche dell’ala del Castello Nelson non accessibile al pubblico, dove un tempo si trovavano le cucine. Grazie al finanziamento di 500mila euro che il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, è riuscito a ottenere dall’Arcus – la società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, costituita dal ministro per i Beni e le Attività culturali – l’ala del Castello sopra il portico d’ingresso, dove un tempo oltre alle cucine si trovava anche l’appartamento del custode, sarà restaurata. Gli uffici del Comune sono al lavoro per completare l’iter burocratico e bandire la gara d’appalto che, se non si verificheranno ostacoli, dovrebbe essere pubblicata già a luglio. «E’ chiaro – spiega il sindaco Firrarello – che il restauro del Castello Nelson fa parte dei nostri programmi. L’obiettivo è creare i giusti presupposti di un più proficuo utilizzo e, soprattutto, per un ulteriore richiamo dal punto di vista turistico. Per questo ringrazio la società Arcus e il ministero per aver assecondato le nostre richieste». Il progetto di restauro è stato redatto dall’architetto Antonino Giuttari e dall’ingegnere Salvatore Signorello e approvato dal rup, il geometra dell’Ufficio tecnico comunale Nino Saitta, e dal dirigente dell’Ufficio, ing. Salvatore Caudullo. «I lavori prevedono – afferma il geometra Nino Saitta – l’adeguamento dell’impianto elettrico, idrico e antincendio. Verranno abbattute le barriere architettoniche anche attraverso la realizzazione di una scala esterna fra il portico e il primo piano, dove erano allocate le cucine. Tutti gli intonaci – continua – verranno ristrutturati e, anche la pavimentazione, verrà rifatta». I lavori finanziati con i fondi Arcus sono una parte di un progetto complessivo di circa 3 milioni di euro che il Comune ha presentato alla Regione siciliana. Oggi il Castello è sede di importanti manifestazioni di carattere sociale e culturale, ed è visitato da tanti turisti. L’ulteriore restauro aumenterà l’offerta turistica.

L.S.  Fonte “La Sicilia” del 16-06-2011

BRONTE: EVADE DAI DOMICILIARI, ARRESTATA ROMENA

Doveva rimanere agli arresti domiciliari, invece usciva tranquillamente intrattenendosi in conversazione con i vicini. I carabinieri della stazione di Bronte hanno arrestato, in flagranza di reato, la 41enne romena Stefania Cismaru. Concluse le formalità di rito, è stata accompagnata nel carcere catanese di piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Fonte “La Sicilia” del 16-06-2011