BRONTE: A SETTEMBRE L’INIZIO DEI LAVORI DELLA SS 284

A fine settembre il tratto brontese della Ss 284 “Occidentale Etnea” diventerà un cantiere. Inizieranno, infatti, i lavori del primo lotto del progetto di rifacimento del tratto Bronte – Adrano che va dal chilometro 20 all’abitato della Città del pistacchio. Sono le date previste dal dirigente tecnico dell’Anas, ing. Antonino Marasco, giunto a Bronte con l’ing. Giuseppe Imbraguglio, su invito del sindaco Pino Firrarello che, sollecitato soprattutto dai residenti che vedranno espropriarsi i terreni, ha voluto approfondire le caratteristiche del progetto. Il sindaco così, insieme con alcuni assessori e consiglieri comunali, in auto ha seguito passo passo il nuovo tracciato indicato dagli ingegneri, dichiarando alla fine: “Abbiamo effettuato questo sopralluogo per verificare la possibilità di venire incontro alle esigenze dei proprietari dei terreni espropriati. Alla fine ci siamo accorti che l’ing. Marasco aveva già tenuto conto delle nostre preoccupazioni e delle nostre aspettative”.  Si va avanti quindi senza perder tempo. Presto quindi i 4 chilometri e mezzo di strada lenta e tortuosa che dividono la cittadina con la parte centrale del tratto già ammodernato, verrà completamente rifatto su un nuovo tracciato realizzato a monte di quello vecchio. In 720 giorni previsti dal contratto dopo la consegna dei lavori, si dovrà costruire una strada ad unica carreggiata composta da due corsie di 3,75 metri ciascuna. Ai lati si realizzeranno delle banchine larghe un metro e mezzo, con l’intera piattaforma stradale che sarà larga 10 metri e 50 centimetri. Anche se abbastanza larghe le banchine non consentono del tutto la sosta di emergenza dei veicoli e quindi il progetto prevede la realizzazione di opportune piazzole di emergenza.  Per superare i problemi dei dislivelli e delle diverse colline che caratterizzano il territorio di Bronte verranno realizzate ben 3 gallerie e 2 viadotti, mentre tutti i muretti rispetteranno le caratteristiche imposte dal Parco dell’Etna, riducendo al minimo l’impatto ambientale. Per questo il costo previsto dei lavori è di circa 24 milioni di euro.

L’Ufficio Stampa