RANDAZZO: CERAULO SEGUE RUBBINO E RASSEGNA LE DIMISSIONI

sic 06 01 2013A 24 ore di distanza dalle dimissioni di Lucio Rubbino da presidente del Consiglio, arrivano anche quelle del vicepresidente dell’assemblea, Enzo Ceraulo. «L’ho fatto – dice – condividendo le scelte del presidente Rubbino. Anche io se avessi ricevuto una mozione di censura da parte del Consiglio mi sarei dimesso. E poiché faccio parte della maggioranza, sono stato eletto con i voti della maggioranza e, da vicepresidente, mi sono sempre sentito parte attiva della presidenza del Consiglio comunale, essendosi dimesso Rubbino ritengo doverose anche le mie dimissioni. Così – conclude – l’assemblea consiliare, oltre al presidente, eleggerà anche il suo vice». Fin qui tutto chiaro, ma Ceraulo è uno dei due consiglieri di maggioranza della commissione di verifica degli atti del Prusst che ha sottoscritto la mozione di censura a Rubbino. «Ho operato così – osserva, specificando che la sua è una risposta a titolo personale – perché ho considerato la lettera con cui Rubbino ci ha inviato ad accelerare e concludere i lavori fuori luogo. La materia del Prusst è vasta e variegata da comprendere». Ma Rubbino spiega: «Tutte le commissioni di indagine che sono state istituite a Randazzo hanno avuto tre mesi di tempo per completare i lavori. Magari, poi, sono diventati cinque. Quella del Prusst ne ha avuti ben nove, ed altri nove ne ha chiesti. Il presidente del consiglio comunale aveva il dovere e l’obbligo di chiedere alla commissione di accelerare i tempi nel rispetto non solo delle economie del Comune, ma anche dei cittadini che hanno il diritto di conoscere il risultato del lavoro svolto. Fuori luogo di conseguenza – conclude – è stata, piuttosto, la mozione di censura». Quanto accaduto apre il dibattito fra le forze che sorreggono il sindaco, Ernesto Del Campo. Lo stesso primo cittadino, infatti, dopo aver solidarizzato con Rubbino, afferma: «Il fatto che i due consiglieri di maggioranza Ceraulo e Scala abbiano firmato la mozione, apre, nella stessa maggioranza, una fase di verifica».
Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 06-01-2013