RANDAZZO: LA “DON MILANI” PRIMA IN SICILIA NEL PROGETTO SULLA LEGALITA’

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La scuola primaria del Circolo didattico don Milani di Randazzo, coordinato dalla dirigente Rita Pagano, prima in Sicilia per il valore delle iniziative realizzate all’interno del “Progetto Legalità”. A stabilirlo è stato il Miur (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca) insieme alla Fondazione Falcone che, per gratificare la scuola ed i Bambini, hanno invitato una delegazione del Circolo al viaggio che la “Nave della Legalità” effettuerà il 22 maggio per portare mille scolari e studenti di tutt’Italia da Civitavecchia a Palermo in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci. “Il concorso è nazionale – afferma la preside Pagano – premia per ogni Regione una scuola primaria, una scuola media ed un Istituto superiore. Noi, con orgoglio, abbiamo vinto la nostra sezione”. Notevoli, infatti, le iniziative realizzate. Fra queste la creazione di un orto di erbe aromatiche dedicato alla famiglia Spartà. ovvero la famiglia dei pastori di Randazzo uccisi dalla mafia il 22 gennaio del 1993 e un brillante cortometraggio dove i bambini apprendono direttamente dai comandanti delle forze dell’ordine il concetto di “Dovere”. Ma anche iniziative per alimentare fra gli scolari il senso civico ed il rispetto per le cose pubbliche e la propria cittadina ed un bellissimo fumetto che dimostra come il “pizzo” può essere combattuto attraverso la denuncia ai carabinieri. Tutte iniziative realizzate in collaborazione con l’Associazione “Libera” di Don Ciotti e con Rita Spartà. “Questo progetto ha avuto inizio 4 anni fa – continua la dirigente scolastica – abbiamo cominciato senza fondi, ma ci abbiamo creduto ed i complimenti ricevuti ci gratificano. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato mettendo a nostra disposizione la loro esperienza e professionalità. Questo progetto promuove la coscienza civile e sociale dei bambini, esplica il più possibile il concetto di legalità che noi intendiamo in maniera molto ampia, implicando anche il prendersi cura del paese e della scuola. Per questo continueremo a svolgerlo anche nei prossimi anni”. E tutti i bambini del Circolo che hanno realizzato il progetto parteciperanno da protagonisti alla cerimonia che il 23 maggio a Palermo ricorderà le stragi di Capaci e via D’Amelio. Gaetano Guidotto Fonte “La Sicilia” del 14-05-2017