BRONTE: LA PANORAMICA FA “LITIGARE” CONSIGLIERI E SINDACO

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Botta è risposta fra i consiglieri dei gruppi “Centristi per Bronte” e “Bronte 2.0” ed il sindaco Graziano Calanna sull’iter approvativo della strada di “Collegamento della Ss 284 ed il viale Kennedy”, ovvero la nuova tangenziale di Bronte finanziata dal Comitato Interministeriale per lo sviluppo economico. I consiglieri Antonio Leanza, Ernesto Di Francesco, Giuseppe Di Mulo ed Angelica Catania hanno presentato al sindaco una interrogazione ipotizzando errori e ritardi. “Premesso – scrivono – che il finanziamento, dopo essere stato deliberato il 10 settembre 2016, è stato successivamente confermato dalla Giunta regionale nel gennaio del 2017, ritenuto che la realizzazione dell’opera appare di estrema utilità, si rileva che nel Piano triennale approvato dalla Giunta municipale l’importo della spesa prevista non è conforme a quella approvata dalla Regione. In considerazione dei forti ritardi rispetto alla Giunta regionale – proseguono i consiglieri –  chiediamo all’Amministrazione di modificare il Piano triennale e di portare avanti con sollecitudine tutti gli adempimenti necessari al fine di scongiurare la perdita del finanziamento”. “Intanto – replica il sindaco Graziano Calanna – la cifra non conforme, come ho appreso dall’Ufficio tecnico, è dovuta al fatto che la nuova delibera della Giunta regionale ci è giunta successivamente all’approvazione del nostro Piano triennale. Non si è trattato quindi di un errore, ne è a rischio il finanziamento o siamo in forte ritardo. Anzi siamo pienamente nei tempi. Ed assicuro che tutti gli adempimenti saranno effettuati. Dopo di che, aggiungo, che è strano che i consiglieri presentino mercoledì 9 agosto una interrogazione chiedendoci un provvedimento che la Giunta ha approvato oggi e che quindi ha deciso di adottare da giorni. Temo – conclude – che si tratti soltanto di un tentativo non riuscito per dimostrare un impegno per un’opera pubblica, già finanziata da tempo e che si realizzerà non certo grazie a questa interrogazione”.